Trading di criptovalute: cos’è, come funziona e perché investire in questo asset?

Le criptovalute sono un argomento sempre più interessante, non solo per l’altissimo valore raggiunto dal BTC in questi ultimi mesi, ma anche perché si prospetta sempre di più per loro un futuro come mezzo di pagamento.

Al momento, esistono oltre 5 mila monete virtuali tra criptovalute e stablecoin. Quelle che però destano principalmente l’interesse degli investitori e di chi vuole fare trading online sono le criptovalute come: Bitcoin, Litecoin, Bitcoin Cash, Ethereum, Monero, Eos ecc…ossia quelle che hanno una maggiore capitalizzazione di mercato e anche una volatilità più alta.

Ma perché in molti preferiscono fare trading di criptovalute invece di investire attraverso la compravendita. Semplice, come spiegato approfonditamente sul sito zonatrading.it acquistare o minare le criptovalute è complesso, costoso e molto rischioso. Il trading online invece (seppure anch’esso con le sue complessità) permette di investire nelle criptovalute senza acquistarle fisicamente ma operando sul loro valore e trend di mercato.

Ma vediamo insieme come fare trading sulle criptovalute e perché scegliere questa strategia.

Cos’è e come funziona il trading sulle criptovalute

 

Il trading sulle criptovalute prevede che si operi in CFD ossia attraverso contratti finanziari che hanno un valore legato a un sottostante del determinato asset sul quale si sceglie di investire. Questa tipologia di contratti può essere utilizzata per investire in borsa, o sulle criptovalute, senza però doverle acquistare e possedere.

Infatti, il trading CFD online prevede che si effettuino degli scambi sulla differenza tra il prezzo con la quale apre il mercato un determinato sottostante e il prezzo di chiusura. Dunque, si possono aprire posizione di acquisto oppure di vendita a seconda che si determini che il prezzo di chiusura sarà maggiore rispetto a quello di apertura oppure minore.

Se la previsione effettuata è corretta si ottengono dei profitti in base all’entità della somma investita. Per fare trading online è necessario, oltre ad una corretta formazione e conoscenza del mercato delle criptovalute, iscriversi a un broker.

I broker o piattaforme di investimento agiscono come intermediari e permettono a tutti coloro che aprono un conto online, di poter iniziare a operare in borsa sugli asset messi a disposizione, tra i quali è possibile trovare anche le criptovalute come Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Monero, ecc….

Perché investire nelle criptovalute con il trading online?

Come abbiamo anticipato è possibile investire sulle criptovalute in tre modi differenti:

  • Minandole
  • Acquistandole
  • Facendo trading online

Nel primo caso ossia attraverso il mining di criptovalute, è necessario avere un’enorme potenza di calcolo (generata da apparecchiature che assorbono una grande energia elettrica), per riuscire a sfruttare i programmi di elaborazione algoritmici che servono a sbloccare i blocchi di una blockchain e minare di conseguenza le criptovalute presenti al suo interno. Il miner è un professionista che non solo deve conoscere a fondo il mondo delle criptovalute ma ha bisogno anche di un grande investimento in termini di apparecchiatura tecnica e di energia elettrica.

Il secondo strumento ossia: l’acquisto. Comprare le criptovalute non è un cattivo investimento in sé, ma è molto rischioso e in alcuni casi anche eccessivamente costoso. Facciamo un esempio: oggi un Bitcoin vale 60 mila dollari.

Quindi per acquistare un BTC intero è necessario disporre di questa somma. Volendo si può acquistare anche solo una piccola parte di un BTC ma il rischio rimane comunque imponente. Infatti, le criptovalute sono altamente volatili, questo vuol dire che possono apprezzarsi ma anche deprezzarsi in modo importante in pochissimo tempo.

Nel giro di sole 24 ore si potrebbero perdere diverse migliaia di euro o dollari. Inoltre, detenere le criptovalute, richiede anche un wallet (portafoglio elettronico) e attenzione a non perdere, farsi clonare o rubare le monete possedute dagli hacker. Dunque c’è un rischio sia in termini economici sia di sicurezza.

Il trading di criptovalute è la terza opzione per investire su questo asset. A differenza dei primi due, non richiede per forza un capitale iniziale altissimo. Infatti, si può iniziare a fare trading anche con un deposito minimo di 100 euro.

Inoltre, proprio perché si ha a che fare con dei titoli volatili, il trading va incontro all’investitore permettendogli di aprire una posizione sia al rialzo sia al ribasso. In questo modo con la giusta previsione si può generare un profitto sia che le criptovalute aumentino il loro valore sia che diminuisca.

Certo anche il trading, come ogni investimento in borsa e finanziario ha i suoi rischi, ma offre la possibilità di operare con le criptovalute in modo più sicuro e scegliendo liberamente il capitale da investire sul mercato.